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20 Settembre 2021 – Nota Unitaria Criticità Policlinico di Messina – Nota del Rettore di Messina prot. n. 0103891/2021

Prot. n. CCU/677
Roma, 20 settembre 2021


Alla Ministra dell’Università e della Ricerca
segreteria.ministro@miur.it
mur.gabinetto@postacert.istruzione.it

Al Ministro della Salute
seggen@postacert.sanita.it
dgrst@postacert.sanita.it

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
presidente@pec.governo.it
protocollo_dfp@mailbox.governo.it

All’IGOP
c/o Ministero dell’Economia e delle Finanze
lino.castaldi@mef.gov.it

Al Magnifico Rettore Università di Messina
protocollo@pec.unime.it

Al Direttore Generale Università di Messina
protocollo@pec.unime.it

All’On.le Assessore Regionale della Salute Regione Sicilia
assessorato.salute@certmail.regione.sicilia.it

Al Commissario Straordinario AOU Messina
protocollo@pec.polime.it

Al Presidente dell’ARAN
protocollo@pec.aranagenzia.it

Alla Corte dei Conti
urp@corteconticert.it

OGGETTO: Criticità Policlinico di Messina – Nota del Rettore di Messina prot. n. 0103891/2021 -.

      Le scriventi Segreterie Nazionali delle OO.SS. FLCgil, FSUR CISL Università, UIL Scuola – RUA, Fgu GILDA e SNALS, hanno più volte segnalato quanto sta accadendo presso l’Università degli Studi di Messina dove, in modo al quanto singolare il Rettore, per fini su cui sarebbe necessario che le SS.LL.
effettuassero un approfondimento, continua ad operare calpestando la norma e i CCNL di settore, fino a mettere anche in discussione le prerogative sindacali delle strutture territoriali del Sindacato universitario, vedi nota prot. n. 0103891 dell’01/09/2021 (allegato 1) e, cosa ancor più grave, il comparto di contrattazione cui appartiene il Policlinico Universitario “Gaetano Martino” di Messina, nonostante gli interventi chiarificatori della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, Ispettorato per la Funzione Pubblica.

      Il suddetto Ispettorato, infatti, a seguito di denuncia delle scriventi Segreterie Nazionali, con nota del 20 luglio 2021 (allegato 2) avente ad oggetto “criticità AOU Gaetano Martino di Messina” ha confermato che la predetta AOU è stata costituita con D.R. del Rettore dell’Università di Messina n. 636/2000, ai sensi dell’art. 2, comma 2 lettera a) e comma 8 del DLgs. n. 517 del 21.12.1999, pertanto è una Azienda del comparto Istruzione e Ricerca al cui personale si applicano i CCNL del settore Università, comparto Istruzione e Ricerca.

     L’Ispettorato ha chiarito inequivocabilmente che “la citata disposizione – tuttora efficace nonostante la previsione della sua applicazione solo in via sperimentale – individua e disciplina le aziende ospedaliere costituite in seguito alla trasformazione dei Policlinici universitari a gestione diretta, denominate aziende ospedaliere universitarie integrate con il Servizio sanitario nazionale … Coerentemente gli artt. 5 e 7 del CCNQ per la definizione dei comparti e delle aree di contrattazione collettiva nazionale 2016/2018, individuano le Aziende Ospedaliero-Universitarie di cui alla lett. a) dell’art. 2 del d.lgs. 21 dicembre 1999, n.517 quali Istituzioni di comparto e dell’area dell’Istruzione e Ricerca, al cui personale, direttamente reclutato, vanno applicati i CCNL dell’Istruzione e Ricerca”.

      Peraltro l’Ispettorato, in forza della normativa vigente, ha chiesto di essere informato sugli esiti degli accertamenti che la Regione Sicilia riterrà di intraprendere sullo stato delle procedure e sugli eventuali atti adottati, con riferimento sia all’iniziativa di istituire un IRCCS mediante trasformazione del Policlinico Universitario “Gaetano Martino” dell’Ateneo di Messina, sia in merito alla verifica dell’aderenza ai CCNL dell’Istruzione e Ricerca del reclutamento autonomo effettualo ad oggi dalla predetta Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “G. Martino” di Messina.

        Il quadro normativo è, quindi, allo stato molto chiaro e sono evidenti le responsabilità circa la grave illegittimità venutasi a creare presso il Policlinico G. Martino di Messina relativamente al reclutamento del personale assunto applicando il CCNL del SSN in luogo di quello legittimo dell’Istruzione e Ricerca. Tra le suddette responsabilità appare chiara anche quella del Rettore per omessa vigilanza degli atti di programmazione dell’AOU, dovendo rispondere l’Ateneo dell’eventuale disavanzo prodotto a norma del DLgs. n.517/99 e del DPCM 24.05.2001. Responsabilità resa ancora più evidente dal convincimento personale del Rettore che il Policlinico si sia magicamente trasformato in Azienda mista, abbagliato dalla voglia di sostenerne la trasformazione del Policlinico in IRCCS. Ci chiediamo perchè tanto agitarsi?

       A seguito degli intervenuti chiarimenti, a nostro avviso, l’AOU “G. Martino” di Messina deve procedere all’assunzione di tutto il personale secondo una programmazione concordata con l’Ateneo tenuto conto della funzione formativa del Policlinico, applicando i CCNL e le norme del settore universitario provvedendo all’immediato reinquadramento nei ruoli del CCNL Istruzione e Ricerca di tutto il personale fino ad ora reclutato illegittimamente nei ruoli ospedalieri, garantendo l’invarianza del trattamento economico attribuito in applicare dell’art.31 del DPR 761/79.

     A seguito di tale urgente reinquadramento l’Università di Messina e l’annesso Policlinico dovranno comunicare all’ARAN ai fini della rilevazione delle deleghe nel tempo effettuata che presso le stesse Istituzioni opera esclusivamente personale assunto nei ruoli, ferme le equiparazioni economiche ex art. 31 DPR n.761/79 con il SSN, dato necessario anche ai fini delle ulteriori rilevazioni che danno luogo alle prerogative sindacali nei luoghi di lavoro.

      Occorre evidenziare che l’Assessorato Regionale della Salute della Regione Sicilia con nota prot. n.29836 del 13.04.2018, (allegato 3) aveva già smentito le singolari “interpretazioni” proposte dal Rettore sulla trasformazione del Policlinico di Messina da Azienda di tipo a) ad Azienda mista, quando ai fini dell’autorizzazione alle Aziende del SSR per la stabilizzazione di personale con profilo di biologo, chiaramente ribadiva che in Sicilia le Aziende Policlinico rientrano tra quelle di cui all’art. 2, comma 2, lettera a), del DLgs. n. 517/99 e, quindi, sono Enti appartenenti al comparto dell’Istruzione e Ricerca quanto alla gestione del personale e alla individuazione dei CCNL di riferimento.
     
          A sostenere le tesi delle scriventi OO.SS., com’è ormai noto, vi è anche la giurisprudenza del Tribunale di Messina, che nella sentenza Sentenza del 25 Luglio 2013 (allegato 4), chiaramente afferma che l’AOU “Gaetano Martino” di Messina è stata costituita ai sensi dell’art. 2, comma 2, lettera a) e comma 8 del d.lgs. 21 dicembre 1999, n. 517 e il personale reclutato rientra nel comparto del personale delle Università, ora Istruzione e Ricerca.

     Privo di qualsivoglia fondamento è il richiamo operato dal Rettore di Messina alla legge regionale n. 5/2009, dallo stesso più volte invocata per sostenere che il Policlinico di Messina sia un ospedale pubblico e quindi appartenente al Comparto Sanità. La legge richiamata non opera e non avrebbe potuto farlo, trasformazioni dei Policlinici siciliani, limitandosi ad affermare che in Sicilia esistono Aziende Ospedaliere Universitarie istituite ai sensi del DLgs n.517/99, ciò ai fini dell’individuazione della rete ospedaliera in cui banalmente le Aziende di cui trattasi si integrano pur non appartenendo al comparto ospedaliero.

        Anzi è doveroso segnalare che se, come afferma il Rettore di Messina, il Policlinico G. Martino fosse divenuto una struttura ospedaliera mista, l’Università di Messina avrebbe perso il Fondo perequativo previsto dall’art. 11 della Legge 30 Dicembre 2010, n. 240 per gli atenei sede di aziende ospedaliere nate da ex policlinici a gestione diretta e ancor più gravi sarebbero le sue responsabilità per una omessa vigilanza perché si sarebbe depauperato il Fondo di Finanziamento dell’Ateneo, per il quale il suddetto Fondo perequativo ammonta, per il solo 2020, a Euro 1.567.982.

       Alla luce di quanto sopra che integra quanto già segnalato in precedenza dalle scriventi Segreterie Nazionali, si chiede un autorevole intervento delle SS.LL. in indirizzo, ciascuna per le rispettive competenze, affinché si ponga termine ad una vicenda a tratti grottesca e poco edificante, specie quando trattasi del coinvolgimento di un Rettore, riaffermando la natura universitaria del Policlinico di Messina e dell’inquadramento del personale ivi operante.

     Si chiede, altresì, un risoluto intervento per intimare al Policlinico e all’Ateneo adozione di tutti gli atti necessari a superare le illegittimità prodotte tra cui il reinquadramento del personale nei ruoli previsti dai CCNL dell’Istruzione e Ricerca ed il ripristino delle prerogative sindacali spettanti alle strutture territoriali delle scriventi Federazioni rappresentative del comparto Istruzione e Ricerca, nell’intesa che ove ciò non avvenga in tempi celeri le scriventi richiederanno l’intervento delle Procure competenti per l’accertamento delle responsabilità e dei danni anche di natura erariale.

      Con la presente, infine, si diffida il Rettore e il Direttore Generale dell’Università di Messina dal continuare a tenere comportamenti lesivi delle strutture territoriali delle scriventi OO.SS. .

In attesa di riscontro, cordialmente.

LE SEGRETERIE NAZIONALI

FLC CGIL  – Pino di Lullo
FSUR-CISL Università – Francesco De Simone Sorrentino 
UIL SCUOLA RUA – Attilio Bombardieri
SNALS – Teresa Angiuli
FGU-GILDA Dipartimento Università – Arturo Maullo

SCARICA RISCONTRO NOTA DEL RETTORE DI MESSINA 1.09.2021